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Per le scuole un modo nuovo e diverso di viaggiare e conoscere: una gita basata sui principi del turismo responsabile, dove sono primarie la dimensione dell’incontro e la scoperta di ciò che solitamente non viene guardato con attenzione: la natura con i suoi antichi percorsi ritrovati, le tradizioni popolari e i prodotti di qualità del territorio, i piccoli grandi tesori dell’ arte e della storia.
Una esperienza importante non solo per vedere e apprendere, ma per conoscere un modo più autentico di scoprire il mondo. Il turismo responsabile per le scuole valorizza uno degli aspetti fondamentali che è l'incontro inteso come conoscenza della realtà territoriale. L’obiettivo dell’esperienza è che al termine dell’incontro gli studenti possano: - sviluppare maggiore interesse e sensibilità rispetto ai temi della pace e dei senza fissa dimora. - conoscere un quartiere popolare che conserva ancora le proprie origini.
I gruppi nostri ospiti avranno la possibilità di conoscere non solo la Firenze bella e antica, ma anche il volto di una città contemporanea e solidale attraverso la scoperta di itinerari sociali alternativi, da noi elaborati e guidati. Per questa tre giorni abbiamo scelto l’itinerario “Testimonianze di pace salendo a Fiesole”, filo conduttore di questo percorso è il tema della pace.
Conosceremo lungo il cammino personaggi importanti nella storia di Firenze e del mondo, da La Pira a padre Balducci, da Don Milani a Tiziano Terzani. Conosceremo luoghi storici e persone che sono state vicine a questi personaggi.
Arrivo a Firenze previsto in tarda mattinata e sistemazione all’Ospitale delle Rifiorenze. Pranzo da “i ragazzi del Sipario”. Nel primo pomeriggio: introduzione storica e contestualizzazione del percorso di pace che svolgeremo il secondo giorno attraverso giochi e laboratori creativi nella grande Sala del Tacca all'interno dell'Ospitale. Passeggiata nel quartiere di San Frediano con la guida di Marzio, sessantenne nato e cresciuto nel quartiere. Cena alla trattoria Sabatino nel quartiere popolare di San Frediano.
La Trattoria Sabatino, situata nel quartiere di San Frediano, è ormai più che centenaria e ora come agli inizi vengono serviti piatti di cucina casalinga, così come piatti di antica cucina. Oggi come allora chi si reca da Sabatino sa di poter trovare cordialità e ospitalità e di poter contare su di un vario menù dove la bistecca alla fiorentina difficilmente manca, ma soprattutto sa di poter contare su prezzi modici e un ambiente familiare. Si è voluto ricreare la stessa immagine, lo stesso spirito della vecchia Trattoria Sabatino, con gli stessi tavoli dei primi del '900, il solito frigorifero "Stanzani" anteguerra, le solite sedie scricchiolanti di prima dell'alluvione, e soprattutto lo stesso sorriso per tutti. Tanta acqua è passata sotto i ponti, e tante persone sono passate e passano da Sabatino giorno dopo giorno. La tradizione continua... Ristorante “I ragazzi del sipario” completamente gestito da ragazzi diversamente abili: apre a Firenze, nel quartiere di San Frediano il ristorante de “I Ragazzi di Sipario”, una cooperativa sociale di tipo B creata dall'Associazione di Promozione Sociale Sipario, che da anni si occupa di progettare momenti formativi e di svago per ragazzi con handicap intellettivo e ritardo mentale. La Cooperativa Sociale I Ragazzi di Sipario è una realtà giovane che, insieme al Circolo M.C.L., si offre come punto di riferimento per chi crede in un nuovo modo di vivere il mangiare fuori e che cerca, attraverso questo progetto, di mettere fine all’epoca dell’assistenzialismo dove il disabile è visto come soggetto passivo di solidarietà. Il Ristorante “I Ragazzi di Sipario” è il primo ristorante gestito da ragazzi con disabilità intellettive e l’obiettivo che si pone è quello di garantire un futuro a questi ragazzi, che sono protagonisti e attori della loro vita.
Colazione all’Ospitale con prodotti forniti dalla coop. Zenzero, bottega del commercio equo e solidale Borgo Alegre. Dopo la colazione, partenza per il percorso “Testimonianze di pace salendo a Fiesole” (4km. a piedi). Pranzo al sacco fornito dall’Ospitale. Nel pomeriggio si arriva a Fiesole. Visita del Museo San Marco e alla Badia Fiesolana. Nel tardo pomeriggio rientro all’Ospitale e considerazioni sulla giornata trascorsa insieme. Cena c/o l'Ospitale con il catering della coop. Zenzero, commercio equo e solidale. La sera proiezione del breve filmato di presentazione sulle attività svolte negli anni all’interno dell’ Ospitale.
La Cooperativa zenzero nasce dall’incontro e dalla collaborazione tra persone che provengono da esperienze associative diverse, tutte operanti a Firenze nell’ambito del commercio equo e solidale e del consumo critico (ass. Terra Madre, ass. ConsumAttori, gruppi d’acquisto solidali). “Borgo Alegre”, il punto vendita equo e solidale, si trova nel quartiere di San Frediano. Come ZENZERO vogliamo proporci e caratterizzarci con un modo diverso di fare catering, più informale e meno gerarchizzato, anche se organizzato e qualitativamente di alto livello per quello che riguarda la genuinità e il contenuto etico dei prodotti somministrati. Intendiamo puntare sulla qualità dei cibi e del servizio offerto attraverso un comportamento equo, solidale e trasparente sia verso i produttori da cui si acquistano le materie prime, sia verso i clienti (con schede informative sui piatti e sui produttori delle materie prime) che nei confronti dei lavoratori della cooperativa. Grande attenzione verrà posta anche negli allestimenti, semplici e naturali, con l’utilizzo di piatti e vassoi in ceramica, bicchieri in vetro o stoviglie usa e getta in materiale compostabile (mater-bi).
Colazione all’Ospitale con prodotti forniti dalla coop. Zenzero , bottega del commercio equo e solidale Borgo Alegre. Visita al museo dei ragazzi in Palazzo Vecchio e alla cattedrale di Santa Maria del Fiore. Pranzo fornito all’Ospitale. Proseguimento nel pomeriggio con la visita al Museo dei ragazzi. Percorso: Tra arte e scienza. Magnifici apparati prospettici. Visita nei quartieri monumentali di Palazzo Vecchio e partecipazione al laboratorio interattivo.
Sui soffitti e le pareti di Palazzo Vecchio sono numerose le vedute e gli scorci di città ed edifici. Osservare alcune di queste rappresentazioni consente di comprendere come gli artisti ricorressero alle regole della costruzione prospettica nella realizzazione di un dipinto, seguendo – più o meno scrupolosamente – le due regole della prospettiva pratica individuate per primo da Filippo Brunelleschi: la costruzione attraverso il punto di vista centrale e quella attraverso il punto di distanza. Durante la visita si incontrano dipinti di Giovanni Stradano, Giorgio Vasari e Domenico Ghirlandaio. Successivamente i partecipanti si trasferiscono nel cosiddetto Soffittone della Sala delle Carte Geografiche dove si svolge il laboratorio interattivo. Il laboratorio è concepito come una macchina teatrale che si trasforma – di volta in volta – in una grande camera oscura, in una stanza virtuale dove le pareti esistono solo nello specchio convesso; in sculture e dipinti che si trasformano una volta riflessi nello specchio. obiettivi: - apprendere alcune semplici tecniche per raffigurare lo spazio su una superficie piana - conoscere alcuni effetti della prospettiva con un punto di fuga e le sue trasgressioni - confrontare i meccanismi che regolano la percezione visiva con le leggi della rappresentazione prospettica - introdurre il tema dei rapporti fra arte e scienza nel XVI secolo
Durata della visita: un'ora e trenta minuti.
Sede: Palazzo Vecchio – Quartieri monumentali e Laboratorio nella Soffittona.
Rientro. Fine del viaggio.




